Descrizione
La Sinagoga Portuguesa Shaare Tikvah, «Porte della Speranza», è la sinagoga della comunità ebraica di Lisbona, in Rua Alexandre Herculano: inaugurata nel 1904, fu la prima sinagoga costruita in Portogallo dalla fine del Quattrocento.
La sua facciata non si vede dalla strada. Nell'Ottocento la legge vietava ai luoghi di culto non cattolici di affacciarsi sulla via, così l'edificio si nasconde dietro un muro e una cancellata, in un cortile interno.
Progettata da Miguel Ventura Terra, mescola stili neoromanico e neobizantino, con finestre a grata e tre finestre tonde nel frontone. All'interno, la navata sale per tre piani: gli uomini siedono al piano terra, le donne nelle gallerie sopra.
La comunità segue il rito sefardita marocchino: ebrei dal Marocco e da Gibilterra si stabilirono a Lisbona all'inizio dell'Ottocento, dopo l'abolizione dell'Inquisizione, e pregarono in case private finché la sinagoga non fu costruita.
La sua facciata non si vede dalla strada. Nell'Ottocento la legge vietava ai luoghi di culto non cattolici di affacciarsi sulla via, così l'edificio si nasconde dietro un muro e una cancellata, in un cortile interno.
Progettata da Miguel Ventura Terra, mescola stili neoromanico e neobizantino, con finestre a grata e tre finestre tonde nel frontone. All'interno, la navata sale per tre piani: gli uomini siedono al piano terra, le donne nelle gallerie sopra.
La comunità segue il rito sefardita marocchino: ebrei dal Marocco e da Gibilterra si stabilirono a Lisbona all'inizio dell'Ottocento, dopo l'abolizione dell'Inquisizione, e pregarono in case private finché la sinagoga non fu costruita.