Chiesa di São Vicente de Fora

Chiesa di São Vicente de Fora

Largo de São Vicente de Fora,. (Apri la mappa)

Descrizione

São Vicente de Fora è una chiesa con monastero su una collina a est dell’Alfama di Lisbona, uno degli edifici manieristi più importanti del Portogallo. La facciata bianca, la chiesa a volte, le piastrelle blu e bianche e un pantheon reale ne fanno una visita ricca.

Il nome, «San Vincenzo fuori le Mura», dice dove tutto cominciò. Intorno al 1147, anno in cui assediò Lisbona, Afonso Henriques, primo re del Portogallo, fondò qui un monastero agostiniano, oltre le mura della città. È dedicato a san Vincenzo, patrono della città, le cui reliquie furono portate a Lisbona dall’Algarve.

La chiesa che vediamo oggi fu un’idea di un re spagnolo. Dopo il 1580 Filippo II regnò anche sul Portogallo e la fece ricostruire dal 1582 al 1629, probabilmente su progetto dell’italiano Filippo Terzi e dello spagnolo Juan de Herrera. La facciata, con le statue di santi nelle nicchie tra due torri, divenne un modello per le chiese di tutto il paese.

All’interno, una navata con volta a botte e cappelle laterali segue la pianta del Gesù di Roma. La pala dell’altare maggiore, un baldacchino barocco dello scultore Joaquim Machado de Castro, è affollata di statue. La grande cupola sopra il transetto crollò nel terremoto del 1755 e non fu mai ricostruita.

Il vero tesoro è il monastero. I suoi azulejos, più di 100.000 piastrelle barocche in oltre 150 pannelli, mostrano la vita di campagna, la caccia e i passatempi dei nobili. L’atrio racconta la storia del monastero, con l’assedio di Lisbona del 1147, sotto un soffitto dipinto nel 1710 con un’architettura finta di Vincenzo Baccarelli.

Intorno ai chiostri le piastrelle narrano le favole di La Fontaine, mentre la sacrestia risplende di marmi policromi. Nell’antico refettorio riposa il Pantheon dei Braganza: le tombe di quasi tutta la dinastia furono trasferite qui da Ferdinando II, che trasformò il refettorio dei monaci in un luogo di riposo reale.

Qui visse anche, nei suoi primi anni da monaco, un giovane canonico che sarebbe diventato sant’Antonio. Da non perdere le terrazze sul tetto, in alto sopra il fiume, con le cupole e i tetti della città ai propri piedi.
Tour e biglietti da EUR 17 Vedi i tour