Descrizione
Le Gallerie Romane (Galerias Romanas) sono un insieme di cunicoli allagati, nascosti sotto Rua da Prata e Rua da Conceição, nella Baixa di Lisbona, costruiti sotto l'imperatore Augusto. Aprono solo pochi giorni all'anno, e così una visita diventa un piccolo evento.
Là sotto si trovano corridoi paralleli a volta, alti circa 3 metri e larghi da 2 a 3, con pareti dritte e volte a botte. Si pensa che siano un criptoportico: una piattaforma artificiale che dava agli edifici sovrastanti una base piana e solida sul terreno cedevole della Baixa.
Anche l'ingresso è insolito come il luogo: un tombino in mezzo a Rua da Conceição, aperto due volte all'anno, di solito ad aprile e a settembre, dopo che i vigili del fuoco della città hanno pompato fuori l'acqua. A guidare i gruppi sono i tecnici del museo civico di Lisbona.
Le gallerie vennero alla luce nel 1770, durante la ricostruzione dopo il terremoto del 1755. I muratori trovarono una lapide dedicata ad Asclepio, il dio della medicina, da due sacerdoti del culto dell'imperatore; oggi è nel museo archeologico del Convento do Carmo.
Là sotto si trovano corridoi paralleli a volta, alti circa 3 metri e larghi da 2 a 3, con pareti dritte e volte a botte. Si pensa che siano un criptoportico: una piattaforma artificiale che dava agli edifici sovrastanti una base piana e solida sul terreno cedevole della Baixa.
Anche l'ingresso è insolito come il luogo: un tombino in mezzo a Rua da Conceição, aperto due volte all'anno, di solito ad aprile e a settembre, dopo che i vigili del fuoco della città hanno pompato fuori l'acqua. A guidare i gruppi sono i tecnici del museo civico di Lisbona.
Le gallerie vennero alla luce nel 1770, durante la ricostruzione dopo il terremoto del 1755. I muratori trovarono una lapide dedicata ad Asclepio, il dio della medicina, da due sacerdoti del culto dell'imperatore; oggi è nel museo archeologico del Convento do Carmo.